Ma voi uomini non gay che portate (ancora…) i capelli lunghi e vi fate pure la piastra, ma ditemi, duepunti: ma veramente fate?
Ma voi uomini non gay che portate (ancora…) i capelli lunghi e vi fate pure la piastra, ma ditemi, duepunti: ma veramente fate?
mi sono licenziata, lo sanno anche le pietre. non so cosa fare, lo sanno anche i muri. ancora libri? bò chi lo sa.
tornare a casa e rimettere l’abito di paese? non lo so. esco con gli amici del paese, sono belli e bravi ma mi sento fuori posto. non so che dire, non so che fare, non ho argomenti da mettere sulla tavola.
vado a stare a milano? non lo so. mi sento fuori posto. non so che dire, non so che fare, non ho argomenti da mettere sulla tavola.
resto a cittadina giocattolo? vabè chevvelodicoaffare.
vado da mia sorella a cittadina un po’ enorme chiamata londra dove per legge si parla la lingua del diavolo? non lo so. quando ci vado mi sento fuoriposto, non so che dire, non so che fare, non ho argomenti da mettere sulla tavola.
mia mamma dice: devi mettere radici, devi deciderti a fare l’uovo da qualche parte. mia mamma dice ancora: finitela di spargervi per il mondo.
mio padre dice: se proprio devi andare vai in un posto dove ci sta un aeroporto vicino.
una mia amica mi ha detto: ogni volta che torni e ti guardo in faccia mi fai stare male perchè mi ricordi che qua è brutto.
mia mamma dice: pensa al futuro qui hai casa, qui puoi mettere su una tavola quello che sai fare, qui puoi fare quello che ti piace, o almeno ci puoi provare.
si, virgola, ma io, virgola, che dico?
Parigi? da qualche giorno ci sto pensado. solo che ci vogliono dei soldi di partenza che ehm, non ho. però più passano i giorni e più mi sveglio con l’idea. stamattina mentre ci pensavo mi batteva anche il cuore. e direi che questo si chiama: SEGNALE! io quando mi batte il cuore è segno di verità. se tipo, ragazzo ti guardo e cuore no batte, allora niente. ma se cuore mi batte allora vabbè. io ora penso alla tour e cuore mi batte. penso alla baguette, ah, la baguette, e cuore mi sbatte. penso a tutti quei posti di parì dove ancora non sono stata e cuore mi batte. penso a una soffitta sui tetti di parì e cuore mi sbatte più forte. e allora che dico? poche parole. iniziano i piani. me ne vado apparì. à bientôt!
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